Archivi categoria: ricorrenze

2 novembre

Scusate il ritardo …

trentacinque anni fa veniva massacrato Pier Paolo Pasolini. Che sia stato un delitto a sfondo sessuale, un’eliminazione di un testimone scomodo, la vendetta compiuta in nome e per conto di qualcuno, a me poco importa.

E’ stato un artista multiforme (ho scoperto con grave ritardo la sua produzione teatrale) e mi fa piacere ricordarlo.

(… e per Ungaretti, l’essere poeta è la trasgressione)

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16 ottobre 1854

Niente ottiene successo come l’eccesso

Auguri Oscar

giornata mondiale del rifugiato

Il 20 giugno è la giornata mondiale del rifugiato.

Il tema scelto dall’UNHCR per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2007 è l’intolleranza. Quale che sia la ragione più evidente della fuga dei rifugiati (una guerra civile, una persecuzione personale o la cosiddetta pulizia etnica), alla base della loro difficile situazione vi è sempre una forma di intolleranza, sia essa politica, culturale, religiosa o sociale, che non lascia loro scelta. Purtroppo oggi, sull’onda delle preoccupazioni sulla sicurezza, i rifugiati sono spesso vittime di sentimenti ostili che talvolta degenerano in razzismo e xenofobia perfino nelle società più sviluppate. I rifugiati si trovano così ad affrontare, oltre all’intolleranza che li ha costretti alla fuga, una nuova intolleranza nel paese d’asilo che mina la loro integrazione e rende la loro vita ancora più difficile. (dal sito dell’Alto Commissariato per i Rifugiati)

L’Italia, unico tra i Paesi dell’Unione europea, non ha una legge organica sull’asilo, benché la Costituzione tuteli il diritto d’asilo all’art. 10. Il rifugiato non è una persona che ha scelto di lasciare il proprio Paese, ma è una persona in pericolo costretta a fuggire, perché oggetto o possibile oggetto di persecuzioni per motivi religiosi, sociali, nazionali, politici, razziali.

Un altro bel primato. 

maggiori informazioni qui


8 per mille

Nella discussione sul tema dei diritti civili riprendo il testo di un appello pubblicato sul sito di Micromega

Lo stesso sito contiene anche un appello dei cattolici

Questo il testo dell’appello dei laici:

Di fronte all’offensiva clericale volta a limitare irrinunciabili libertà e diritti civili degli individui (che andrebbero invece decisamente ampliati), e alla subalternità e passività dello Stato nelle sue istituzioni parlamentari e governative, benché non credenti in alcuna religione, in occasione della dichiarazione dei redditi invitiamo tutti i cittadini democratici a devolvere l’otto per mille alla Chiesa Evangelica Valdese che le libertà e i diritti civili degli individui ha sempre rispettato e anzi promosso, e che si è impegnata ad utilizzare i proventi dell’otto per mille esclusivamente in opere di beneficenza e non a scopo di culto o di sostegno per i ministri e le opere della propria confessione religiosa.

Per aderire basta inviare un messaggio all’indirizzo appellolaico@micromega.net indicando nome, cognome e città.

Dopo aver inviato un messaggio di adesione, mi rendo conto di non essere d’accordo, giacché è la contrapposizione tra laici e cattolici, in una questione che riguarda i diritti dei cittadini, ad essere inappropriata. Gli ultimi mesi sono stati contrassegnati da discussioni sul tema di un livello paurosamente basso e incivile.

Perché ho aderito, allora? Fondamentalmente perché già da qualche anno verso l’8 per mille ai Valdesi, proprio per la scelta fatta di non sostenere con i proventi il culto. Un resoconto dei progetti finanziati con le somme raccolte tramite l’8 per mille è pubblicato sul sito.

Già che ci sono, vi dico che il 5 per mille lo destinerò anche quest’anno alla ricerca scientifica. Nulla contro le onlus, per carità, ma l’inclusione delle associazioni in un progetto pensato per dare un – minimo – sostegno alla ricerca è l’ulteriore esempio di ‘provvedimento-carrozzone’, tipico almeno quanto le prelibatezze regionali italiane, ma decisamente più inutile.
Abbracci … io vado a mangiare la pastiera 😀

radiolibenter

Per Aldo con affetto da Asha, Natasha e Bagasha

(note al commissariato come Gennaro, Nicola e Mario)

A Donna Letizia in devoto omaggio da Gennaro, Nicola e Mario

(…)

 

 

miele

Ogni Suo desiderio è un (dolce) ordine

p.s. ma la voce della mamma è quella che fa te,te,te? Perché se è così … è inquietante …

la linea

Mi ricorda Carosello, ma non uscirò a comprare pentole dopo avere scritto queste poche righe.

Qualche giorno fa è mancato Osvaldo Cavandoli, che non ebbe più modo di lavorare in Italia giacché (secondo MammaRai) le sue creazioni sarebbero state una ‘pubblicità occulta’. Che gran rispetto … per lui e per noi

… e per la gioia del pubblico … la SexyLinea …

Le splendide musiche sono di Franco Godi; la voce è di Carlo Bonomi.

in memoriam

Pier Paolo Pasolini

(Bologna, 5 marzo 1922 – Ostia, 2 novembre 1975)

(comizi d’amore, 1965)