pistorius

pistorius Premetto che non sono un atleta – l’unico sport nel quale potrei gareggiare è la ‘gara del consumo di lasagne’ ma sul riconoscimento di questa disciplina il comitato olimpico temporeggia.

Qualcuno però potrebbe spiegarmi perché Oscar Pistorius non potrebbe gareggiare (qualora ottenesse i tempi minimi per farlo) ai mondiali di atletica e alle Olimpiadi ?

La terza via indicata da qualche comitato (gareggiare per il ‘gioia di esserci’, senza poter accedere alle medaglie) mi sembra francamente un insulto.

Non è leggermente ipocrita, in uno scenario che vede l’atletica leggera sempre meno affidata alle ‘doti naturali’ dei suoi praticanti, additare Pistorius come colui che trarrebbe un aiuto ‘eccessivo’ dalle sue protesi?

(… insomma … forza Oscar 😀 )

Update: grazie a Blogosfere per aver riportato un pezzo di questo post

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14 risposte a “pistorius

  1. Salve,
    sono molto felice di poter inviare un commento, un mio parere per quanto riguarda la partecipazione di Oscar Pistorius alla gara delle olimpiadi.
    Con molta amarezza urlo: ma come si puo’ decidere di togliere un momento di gioia a chi nella vita ha provato un grande dolore nel vedersi amputare le gambe!!!!Impedirgli di gareggiare è come togliergli la vita, poichè questa emarginazione lo ucciderà psicologicamente: è terribile essere tagliati fuori quando probabilmente quella gara rappresenta una ragione di vita!
    E se dovesse vincere perchè “avvantaggiato”(chi vorrebbe questo tipo di vantaggio?)…una medaglia non gli ridarà le sue gambe e una vita serena: NON SI PUO’ DECIDERE DI TOGLIERE UN PICCOLO MOMENTO DI GRATIFICAZIONE A CHI HA UNA VITA DIFFICILISSIMA E TRISTE!!!!!
    Spesso alla disabilita’ si abbina anche un grave problema psicologico: PERCHE’ ALLORA NON PREMIARE LA VOLONTA’ di OSCAR?

  2. Sulla “gara di consumo di lasagne” mi sa che ti batto … però devo allenarmi duramente!!

    Buona afosa settimana
    Van

  3. Se non sbaglio per i disabili ci sono delle competizioni specifiche….io trovo che per ironia della sorte il Sig. Oscar si trovi in una situazione di vantaggio avendo delle molle al posto delle gambe. Ripeto….è un assurdo ma è la realtà.

  4. @ Lia: (grazie innanzitutto per il tuo intervento) sono certamente più freddo, credendo che – chi ha avuto esperienze come quella di Pistorius – possa tranquillamente sopravvivere anche senza la gara. Ma ha posto il problema, agitato un po’ le acque (piuttosto torbide) dell’atletica leggera. Comunque andrà a finire, non l’avrà fatto invano 🙂
    @ van: dato il clima, l’allenamento per la gara va certamente interrotto (però proporrei una raccolta di firme – o di teglie vuote – per convincere il comitato olimpico internazionale 😀 )
    @ diabolicus: è vero, esistono i Giochi Paralimpici, o Paralimpiadi. Ma è altresì vero che anche gli atleti c.d. normali abbiano tratto vantaggio dai materiali ultra-moderni (e non mi riferisco alle attività illecite): scarpette, attrezzi, tessuti non sono gli stessi di qualche decennio fa (con ovvi effetti anche sui risultati) 🙂

  5. Stà cosa che trarrebbe una aiuto “eccessivo” dalle sue protesi ha fatto pensare anche a me a tutti gli aiuti che oggi gli atleti hanno, e io parlo anche di tutte le sostanze che ingeriscono…

  6. mah…io sono d’accordo con te!
    clark

  7. @ lu: ho volutamente lasciato fuori tutto quanto riguarda la ‘chimica’ dell’atletica (e dello sport in generale), ma come non pensare anche a quello che dici … 🙂
    @ clark kent: (benvenuto) grazie (Ringrazio sempre chi mi dà ragione, A. Merini) 😀

  8. Giancà, i regolamenti sono rigidi lo sai bene: esiste una separazione, giusta o sbagliata che sia, e in qualche modo andrebbe rispettata. Poi, ovviamente, spostata la questione sugli aiuti chimici degli altri e quelli meccanici del caro Oscar non mi sento di darti tutti i torti. Besitos, Ale

  9. Proprio grazie alla rigidità dei regolamenti (?!), il merito di Pistorius sta innanzitutto nell’aver posto il problema se – in taluni casi – la separazione debba continuare ad esistere. Abrazos 😀

  10. Io per esempio sono per la libera partecipazione alle gare agonistiche, l’importante è che ci siano abbastanza lasagne per tutti i concorrenti.

    Donna Letizia

    PS: Gareggio sia per lasagne – besciamella e ragù sia per lasagne al pesto

  11. Ma per la nostra disciplina (non ancora) olimpica, dovrebbero essere conteggiate le teglie consumate (quindi in metri quadri o cubi) oppure i tempi di consumo per kg? 😀

  12. No caro Libè, la misura olimpica della Lasagna è la teglia da forno, possibilmente il classico pirex trasparente da otto porzioni, cioè quattro piatti più quattro bis.

  13. che bello, la misura di riferimento è come il ‘metro depositato a parigi’ (perché parigi è sempre parigi).

  14. ho 1 compito x scuola su di te. Leggendo quello che c’è scritto sui giornali mi si sono rizzati i capelli!!!!!!! CMQ TROVO ASSURDO CHE NON TI FACCIANO CORRERE!!!! io ho 1 consiglio da darti:
    se è possibile perchè non fai diminuire la curvatura alle tue protesi? Così nessuno potrà + dire che 6 avvantaggiato!!! ciao by 1a tua fans!!!

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