Ricordare le vittime dell’AIDS è doveroso, soprattutto nel Paese che meno ha fatto, e pochissimo continua a fare, per informare correttamente i giovani sulla prevenzione .
E’ di ieri la notizia che, per la prima volta, verrà pronunziata la parola ‘preservativo’ in uno spot istituzionale (e io ancora ancora ricordo con orrore il provvedimento dell’attuale sindaca di Napoli, con il quale fece ritirare prima ancora che venissero distribuiti nelle scuole, negli anni ‘90, gli opuscoli di Lupo Alberto, rei di contenere la mostruosa parola, o la lettera inviata a tutti i cittadini – o sudditi, chissà – dall’allora ministro della sanità, sempre negli anni ‘90, lettera che non solo raccomandava l’astinenza sessuale come forma di prevenzione, ma giudicava anche inutile l’uso del preservativo, sulla base di non meglio identificate ricerche scientifiche).
che la terra vi sia lieve …




