
Le vite degli altri è un film particolarmente interessante almeno per due motivi: innanzitutto perché descrive – a mio avviso – magnificamente l’atmosfera della Repubblica democratica tedesca, trasportando noi spettatori in un ambiente nel quale il sospetto diventa l’alimento principale di ogni strato della popolazione; e poi perché dimostra come qualsiasi sistema totale di controllo sia irrimediabilmente incontrollabile.
Le (oltre) due ore di visione passeranno rapidamente. Le sensazioni che susciterà la pellicola no.

